Il Diamante Mandarino e le sue mutazioni – Taeniopygia guttata

Il Diamante Mandarino (Taeniopygia guttata castanotis) è originario del
continente australiano,viene descritto per la prima volta dal naturalista
Francese Louis Jean Pierre Vieillot nel 1817.Ci sono dubbi sul fatto che
Vieillot,nella sua descrizione, non si riferisse al castanotis ma alla sua
sottospecie il Diamante Mandarino di Timor ( Taeniopygia guttata
guttata).
Nel 1837 il castanotis viene descritto dal naturalista Inglese John
Gould, la stessa persona che qualche anno dopo “scoprirà” e descriverà il
bellissimo Diamante di Gould.
In natura il diamante mandarino vive
praticamente su tutto il territorio australiano,tralasciando solo alcune zone
costiere e le aree più desertiche del nord-ovest.
Predilige le vaste pianure
con grandi distese erbose e arbusti bassi,è un uccello gregario che forma grandi
stormi alla ricerca di zone ricche di cibo.Il dimorfismo sessuale è molto
evidente,il maschio presenta una bella guancia arancione,le zebrature sul
petto,delle fasce color marrone-arancio sui fianchi puntinate di bianco inoltre
rispetto alla femmina il becco e le zampe sono di colore più accesso,il ventre è
bianco puro anzichè crema.
Il periodo della riproduzione in natura è
l’estate,cioè il nostro autunno-inverno,ogni coppia crea un nido tondeggiante
usando diversi tipi di materiale vegetale.Tutta la colonia nidifica sullo stesso
albero formando un grande nido con molte entrate,ciascuna di queste porta ad una
piccola camera rivestita di materiale più morbido all’interno della quale la
femmina depone le sue uova.
Anche se nidifica in colonia ogni coppia di
diamante mandarino difende con ferocia il suo nido dagli intrusi.
Si presenta poco selettivo nel scegliere il luogo di nidificazione,spesso
infatti crea il suo nido in vecchie tane di roditori,tra i cespugli, negli
anfratti sulle pareti rocciose o in cavità degli alberi.
Il diamante
mandarino si è ormai abituato a nidificare in città sfruttando qualsiasi spazio
si possa trovare tra gli edifici. In ogni caso sceglie sempre un luogo vicino a
laghi o stagni,visto che ama molto farsi il bagno.
Nel 1840 arrivano i primi diamantini in Europa (Regno Unito) e da qui inizia la
lunga selezione e la scoperta di diverse mutazioni,tutto questo sopratutto nei
Paesi Bassi.
Proprio nei Paesi Bassi si ottiene il diamante mandarino che
viene tutt’ora usato per le esposizioni “il taglia olandese”.
Anche il Regno
Unito ha creato una variante taglia maggiorata del diamante mandarino,questa
però è meno conosciuta perchè si usa sopratutto in Inghilterra e perchè,a mio
parere, non è la cosa più bella da vedere.
Lo standard inglese richiede una
testa molto grande nei soggetti,questo li fa sembrare molto goffi e
appesantiti,invece nello standard olandese il dm appare molto più snello e
proporzionato.

LE MUTAZIONI

Mutazione Dominante: una mutazione si dice dominante quando basta un solo
genitore mutato per trasmettere integralmente la mutazione a tutta o parte della
prole.

Mutazione recessiva: una mutazione si dice recessiva quando, per
esprimersi integralmente nella prole, è necessario che entrambi i genitori siano
almeno portatori della mutazione.

Mutazione sesso-legata: negli uccelli
il maschio possiede una coppia di cromosomi sessuali XX mentre la femmina
possiede una coppia di cromosomi sessuali XY. Il maschio e la femmina
trasmettono un cromosoma sessuale a ciascun figlio determinandone il sesso.
Quando il maschio trasmette un cromosoma X e la femmina trasmette un cromosoma X
nasce un maschio (XX), quando il maschio trasmette un cromosoma X e la femmina
trasmette un cromosoma Y nasce invece una femmina (XY). Tutte le mutazioni
sessolegate conosciute collocate sul cromosoma sessuale X pertanto i maschi, che
possiedono due cromosomi sessuali X, per mostrare una qualsiasi mutazione
sessolegata devono possederla in doppia dose, ossia su entrambi i cromosomi X,
sia quello ricevuto dal padre che quello ricevuto dalla madre, mentre le
femmine, che possiedono un solo cromosoma sessuale X, mostrano la mutazione
presente su quell’unico cromosoma X (ricevuto dal padre) e non possono MAI
essere portatrici di mutazioni sessolegate.è più facile la pratica che la
teoria.

La mutazione Grigio
è la colorazione
dei dm selvatici, anche se negli anni di selezione le differenze di taglia e
forma sono diventate molto marcate, mentre i colori del piumaggio sono rimasti
uguali.La femmina non presenta i segni distintivi del maschio (guancia
,zebrature e fasce ai lati del corpo) e a differenza del maschio il ventre è
color crema (nel maschio è bianco).Dominante verso tutte le mutazioni apparte
quelle dominanti.
Immagine
Immagine

La mutazione Bruno
Mutazione scoperta in
Australia nel 1937 partendo da due femmine brune catturate in natura.Le
eumelanine vengono ossidate di conseguenza il grigio del corpo viene sostituito
dal bruno/nocciola mentre le parti nere (coda,lacrima ecc) diventano bruno
scuro. La testa nel maschio è argentea e il ventre è color crema (anzichè
bianco) come nella femmina.
È una mutazione recessiva e
sesso-legata.
Riconoscere il portatore: come in tutte le mutazioni
sesso-legate solo il maschio può essere portatore della mutazione,ma nel caso
del bruno è impossibile riconoscerlo visto che non da segni distintivi nel
piumaggio.
Immagine
Immagine

La mutazione pettonero
La mutazione Pettonero Comparsa in germania nel 1967 è una delle mutazione più belle,modifica i disegni del piumaggio. Nel maschio la guancia si allarga verso la nuca e il collo,scompare la lacrima, una linea nera su fondo bianco prende il posto della scacchiera sulla coda,i pallini sui fiachi diventano allungati e ovali,le remiganti e copritrici alari diventano orlate di bianco e arancio, scompare la zebratura sulla gola e la barra pettorale si espande verso il becco quasi fino a raggiungerlo,il codione divanta bianco/crema. Nella femmina scompare la lacrima e si modifica il disegno della coda come nel maschio. Mutazione recessiva. Riconoscere i portatori: i soggetti portatori di pettonero possono essere facilmente riconosciuti osservando piccole “anomalie” del piumaggio.La lacrima è molto sottile,le parti bianche della scacchiera della coda assumono una forma a mezzaluna,nei maschi i pallini ai lati del corpo sono leggermente ovalizzati, la guancia si espande leggermente verso la nuca(non sempre),le zebrature non sono parallele ma appaiono come spezzate. maschio Immagine femmina Immagine
visto da dietro,da notale il disegno della coda e l’espansione delle guance verso la nuca Immagine
la coda di un portatore di pettonero Immagine
 La mutazione Guancianera
Questa bellissima mutazione viene scoperta in Germania nel 1977.
Mutazione che colpisce le eumelanine: guancia e i fianchi del maschio diventano neri,anche nelle femmine compare la guancia di colore nero.
Mutazione recessiva.
Riconoscere i portatori:i portatori di guancia nera si riconoscono osservando la lacrima,questa infatti sfuma verso la guancia.
maschio
Immagine
femmina
Immaginefemmina portatore di guancianera,si vede bene come la lacrima non è ben definita ma sfuma verso la guancia.
Immagine
La mutazione Guancia
La mutazione guancia compare in Belgio nel 1968.
Questa mutazione causa una forte diminuzione delle melanine del mantello, anche le melanine di fianchi e guancia sono ridotte.Modifica i disegni.
Il corpo diventa bianco/crema, il disegno della coda sparisce,nel maschio le zebrature spariscono e la barra pettorale sfuma verso il becco,appare la guancia anche nella femmina.
Nei soggetti a base grigia la guancia e il fianco sono grigio/nero mentre in quelli a base bruna sono marrone scuro.
La mutazione guancia può causare problemi visivi nella prole, questi variano dalla comparsa di bolle sugli occhi fino ad arrivare alla totale ASSENZA del bulbo oculare!
Spesso la mutazione Guancia viene confusa con la Mascherato,con la combinazione Mascherato Guancianera o con la Feomelanico (isabella).
È dominante.
Riconoscere i portatori:è una mutazione dominante quindi non esistono i portatori.
Maschio a base grigia
Immagine
Femmina a base grigia
Immagine

Maschio a base bruna, da notare la differenza di colore con la base grigia.
Immagine
La mutazione Mascherato Occhi Rossi
Mutazione comparsa in Europa negli anni ’70,l’origine non è chiara perchè veniva confuso con il Mascherato Occhi Neri.La mutazione determina una forte diminuzione delle eumelanine.Il corpo diventa crema mentre i segni distintivi scoloriscono di poco.Viene chiamata ad occhi rossi ma solo allo stadio di pullo i soggetti mostrano questa caratteristica, una volta adulti gli occhi diventano neri.
Mutazione recessiva e sesso-legata.
Riconoscere i portatori: come in tutte le mutazioni sesso-legate solo il maschio può essere portatore ma non è possibile riconoscerlo.Delle piume bianche solitarie presenti nel mantello di un soggetto possono indicare che è portatore di mascherato.
Maschio
Immagine

Femmina
Immagine
La mutazione Mascherato Occhi Neri
Mutazione comparsa in Europa nel 1953 ma già allevata in Australia fin dal 1937.
Determina una forte riduzione delle melanine del corpo e dei segni distintivi.Il dorso è bianco o bianco sporco,il ventre è bianco puro in entrambi i sessi, tutti i segni distintivi sono molto diluiti.
è facilmente confondibile con il mascherato occhi rossi, per riconoscerlo basta osservare le zebrature della gola,la lacrima e il disegno della coda che nel masc. occhi neri sono molto più diluite rispetto al occhi rossi.
Non è ammesso alle competizioni ornitologiche.
spesso i soggetti non selezionati hanno la testa “brizzolata”.
mutazione sessolegata,dominante verso il mascherato occhi rossi e recessivo verso il dorso chiaro.
Riconoscere il portatore:solo i maschi possono essere portatori ma non è possibile riconoscerli.

Maschio
Immagine

Femmina
Immagine

A destra un novello con la testa “brizzolata”
Immagine
La mutazione Faccianera
Un maschio mutato viene avvistato in natura nel 1948 (Australia) poi ne viene catturato uno selvatico nel 1958 sempre in Australia, viene portato in Europa nel ’74.
A causa della mutazione lo spazio bianco tra becco e lacrima diventa nero nel maschio e grigio nella femmina, nei maschi la barra pettorale si espande verso il ventre, nelle femmine il ventre è grigio e non crema.
Mutazione dominante.
Riconoscere i portatori: è dominante quindi non esistono portatori.

Maschio
Immagine

Femmina
Immagine
La mutazione Pastello
Viene fissata attorno al 1935 in Australia.
La mutazione causa una forte riduzione delle eumelanine e feomenaline.Il corpo diventa color grigio chiaro/argento, i segni distintivi sono fortemente diluiti, nel maschio la guancia e i fianchi sono rosa/arancio chiaro.
In base al livello di selezione il colore del mantello può variare da grigio chiarissimo/argentato a grigio scuro poco più chiaro del normale.
Mutazione dominante.
Riconoscere i portatori: la mutazione è dominante quindi non esistono portatori.

Maschio
Immagine

Femmina
Immagine
La mutazione Bianco
È la prima mutazione del diamante mandarino ed è comparsa in Australia nel 1921.
Il corpo diventa totalmente bianco candido e l’unico modo per distinguere i sessi è la colorazione del becco,nel maschio è di un rosso più acceso, oltre al canto ovviamente.
Tuttavia questo vale solo per gli esemplari in buone condizioni di salute.
Mutazione recessiva.
Riconoscere i portatori:i portatori non sono riconoscibili.

Maschio

Immagine

Femmina

Immagine
La mutazione Pezzato
Questa mutazione è comparsa nel 1935 in Danimarca ma era già stata segnalata in Australia negli anni ’20,mentre venivano riprodotti dei Bianchi.
Nel corpo degli esemplari compaiono delle pezzature di colore bianco,queste variano casualmente per forma,estensione e posizione.
Nelle mostre ornitologiche vengono premiati con punteggi migliori i soggetti con pezzature che interrompono tutti i disegni,simmetriche e con almeno il 50% del corpo ricoperto da pezzature.
Mutazione Recessiva.
Riconoscere i portatori: non è possibile riconoscerli.

Maschio

Immagine

Femmina

Immagine

Femmina a base Bruna

Immagine
La mutazione Scudato
Questa mutazione è comparsa in Olanda nel 1974-1975 in un allevamento di pezzati.
È una particolare forma di pezzato,tutto il corpo è bianco tranne il dorso e il codione,che mantengono il colore base del soggetto.
Esiste anche una variante in cui anche la nuca mantiene il colore base del diamantino,viene chiamato scudato con calottina.
Come per la mutazione bianco il maschio si distingue dalla femmina per il colore del becco.
Mutazione Recessiva.
Riconoscere i portatori:non è possibile riconoscere i portatori.

Coppia,maschio a destra.

Immagine

Scudato con calottina,in questo caso è anche ciuffato (perchè non ho trovato altre foto) ma l’idea è quella :P

Immagine
La mutazione Feomelanico (ex Isabella)
Il primo Feomelanico viene prodotto nel 1962 in Olanda.
La mutazione causa la totale riduzione delle eumelanine,questo vuol dire che il colore del piumaggio è costituito solo da feomelanine (da cui il nome).
Tutto il corpo diventa color crema e tutti i segni distintivi sono assenti,apparte il desegno della coda che diventa molto scolorito ma comunque visibile.La guancia e il fianco del maschio rimangono invariati.
In base alla selezione del soggetto e alla sua colorazione di base (grigio o bruno) il colore del mantello può variare dal crema al grigio chiaro; allo stesso modo può variare molto l’intensità dei disegni (negli esemplari selezionati questi devono essere assenti del tutto).
Mutazione Recessiva.
Riconoscere i portatori:non si possono riconoscere.Alcune volte i portatori hanno una colorazione del mantello leggermente sbiadita.

Maschio

Immagine

Femmina

Immagine

Maschio a base Grigia,tanto per farvi capire le possibilità di sfumatura del colore rispetto a quelli a base Bruna (due foto precedenti).

Immagine
La mutazione Pettobianco (ex Pinguino)
La mutazione è comparsa in Australia negli anni ’30 e fortunatamente arrivata in Europa negli anni ’50,negli anni seguenti la Pettobianco si è estinta nel suo paese d’origine.
La mutazione causa una totale riduzione delle eumelanine nei disegni distintivi (mustacchi,barra pettorale,zebratura e lacrime) e una parziale riduzione delle eumelanine nel disegno della coda.
Tutti i segni distintivi sono assenti,nella femmina la guancia diventa bianca,nel maschio guancia e fianchi rimangono invariati.
Mutazione Recessiva.
Riconoscere i portatori: non è possibile riconoscerli.

Maschio a base Grigia

Immagine

Femmina a base Grigia

[URImmagine

Maschio a base Bruna

Immagine
La mutazione Dorsochiaro
Il primo esemplare nasce in Germania nel 1954,in un allevamento di Pastello,ma viene infatti confuso con un brutto pastello e quindi scartato.Qualche anno dopo viene trovato un secondo esemplare in Svizzera,dove viene fissato.
Tutto il piumaggio diventa più chiaro compresi i segni distintivi.Il nome della mutazione è dato dal fatto che il dorso è più chiaro della testa.La mutazione rende il ventre è bianco candido e non crema.
Mutazione sessolegata e recessiva. è allelica e dominante rispetto al mascherato occhi neri e al mascherato occhi rossi.
Riconoscere i portatori: solo il maschio può essere portatore della mutazione,come tutte le sesso-legate,ma non è riconoscibile.

Maschio Grigio

Immagine

Femmina Grigia

Immagine

Maschio a base Bruna

Immagine

Femmina a base Bruna

Immagine
La Mutazione PettoArancio
Comparsa in Belgio nel ’78.
La mutazione Petto Arancio agisce sui disegni distintivi sostituendo l’eumelanina con la feomelanina.In parole povere tutti i disegni neri diventano arancio.
Nella femmina scompare il disegno della lacrima e i mustacchi,in entrambi i sessi la coda diventa a scacchi arancioni e bianchi.
Questa mutazione è quasi sempre combinata con altre mutazioni,per arrivare a risultati molto appaganti per gli occhi :mrgreen:
Mutazione recessiva.
Riconoscere i portatori: Difficile se non impossibile,a volte i dm portatori di pettoarancio presentano lievi sostituzioni di eumelanine con feomelanine in alcuni punti del mantello.

è stato difficile trovare foto,proprio perchè è sempre usato in combinazione con altre mutazioni!

Maschio

Immagine

Ancora un maschio

Immagine

Femmina a base Bruna,purtroppo non l’ho trovata grigia.

Immagine
La Mutazione Becco Giallo
Sicuramente presente verso gli anni ’50,la sua origine è confusa visto che si pensava più ad una malattia che a una mutazione.
Semplicemente il becco e le zampe di entrambi i sessi diventano gialle.
Mutazione Recessiva.
Riconoscere i portatori: molto difficile,di solito hanno la colorazione del becco leggermente più chiara del normale.

Maschio

Immagine

Femmina Bruna

Immagine
La Mutazione Ciuffato
Comparsa in Spagna negli anni ’60.
Le piume della testa formano una simpatica coroncina,la forma e la posizione varia in base al “tipo” di ciuffo.
Mutazione Dominante.
Riconoscere i portatori: la mutazione è dominante quindi non esistono portatori.

Maschio

Immagine

Femmina

Immagine
La mutazione Eumo
sebbene i primi eumo siano stati ottenuti da molto tempo ,Paesi Bassi anni ’60, questa mutazione non è ancora diffusa.
In generale il piumaggio appare più scuro, in entrambi i sessi la parte tra becco e lacrima è nero.
Nel maschio spariscono le guance e i pallini bianchi dei fianchi,inoltre tutta la parte inferiore del corpo è nera.
Gli esemplari Eumo possono essere confusi con diamantini ipermelanici.
L’ipermelanismo ha diverse cause e provoca una colorazione nera del piumaggio.

Mutazione Recessiva

Maschio
Immagine

Femmina
Immagine

Ringrazio vivamente Antonio DM per aver pubblicato su un forum queste interessanti schede, spiegando meglio di come avrei potuto fare io. Spero che abbia piacere vedere qui le sue descrizioni.

Pubblicato in Specie | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Lino – Linum usitatissimum

I semi sono ricchi di olio utilizzato soprattutto nell’industria farmaceutica e nella produzione di vernici.
Il seme dall’odore tipico e dal sapore caratteristico “da mucillagine” se bagnato in acqua si rigonfa e diviene viscido per la sostanza mucillaginosa presente nelle cellule del guscio (pentosani ed idrati di carbonio dell’episperma).
All’interno si trova una piccola mandorla bianco giallastra, oleosa, assolutamente priva di amidi.
Il seme di lino noto da tempo dalla medicina tradizionale è dotato di peculiari proprietà dietetiche , grande appetibilità ed elevata digeribilità di tutte le componenti.
Gli usi più frequente sono:
Regolatore delle funzioni gastroenteriche grazie all’effetto rinfrescante ;
come antistipsico
come energetico corroborante in casi di animali cagionevoli di salute o da recuperare dopo intenso lavoro.
ricondurre in buone condizioni anche estetiche gli animali affaticati o depressi. (livrea più serica e lucida). Grani della pianta del lino contengono una grande quantità di acido grasso Omega-3, essenziale per la crescita del piumaggio.
E’ nota la presenza di un fattore antinutrizionale (Linamarina)che indurrebbe carenza di vitamina B6.
Analisi chimica sul S.S. proteina greggia 24%; grassi greggi 34-37%; fibra greggia 6,5%; ceneri gregge 3,5%.

Pubblicato in Alimentazione | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Colza – Brassica napus oleifera L.

Pianta oleifera il cui seme essicato viene utilizzato direttamente per l’alimentazione di volatili come becchime o usato come materia prima per l’estrazione dell’olio.Seme marrone nero ricco d’olio troviamo in esso i glucosinolati che possono danneggiare il fegato e provocare emorragie interne,per cui questo tipo di seme va usato con estrema moderazione
proteina greggia 23,8 ;grassi greggi 45 %; fibra greggia 8%; ceneri gregge 9,9%.

Pubblicato in Alimentazione | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Lattuga – Lactuca sativa L.

La lattuga è una pianta angiosperma, dicotiledone appartenente alla famiglia delle Compositae.
È una specie biennale, il primo anno forma una rosetta, il secondo lo scapo fiorale.
Lo scapo fiorale, alto 100-150 cm, porta ramificazioni corimbiformi terminanti con un capolino.
I fiori sono ermafroditi, ligulati e gialli.
I semi sono costituiti da un achenio di colore bianco grigio e nero.
Seme molto gradito dagli uccelli, ricco di oligoelementi, minerali e vitamine. Secondo la tradizione i semi di lattuga sono dotati di particolari proprietà dietetiche e medicinali : curativi, stimolano l’appetito e la digestione sono dotati di effetto depurativo e rinfrescante. Il seme puo essere anche fatto germinare per sfruttare i benefici effetti dei pool enzimatici liberi.
Analisi chimica sul S.S. proteina greggia %; grassi greggi %; fibra greggia %; ceneri gregge %.
Indicato per Seme ortivo indicato per l’integrazione della dieta di uccelli granivori e degli Spinus in miscela con altri semi.
Indiscutibile la predilezione per questi semi ai cardellini ed altri uccelli dal “becco gentile”. (Davide C)

Pubblicato in Alimentazione | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Campionato mondiale di Ornitologia – Bari Gennaio 2014

Finalmente hanno aperto le iscrizioni al Campionato Mondiale! L’unico problema è che è distantissimo da me! Che fare? Boh, mi organizzerò.
Guardando gli Hotel convenzionati noto numerose stelle; capisco che sono magari vicini all’evento, ma porca miseria, mica sono una super riccona! Il vero problema per me, come per molti altri allevatori del nord, è il trasporto pennuti verso il sud.

Primo: non riesco a fidarmi di nessuno, nemmeno di chi conosco quando si tratta di affidare i miei animali a terze persone.
Secondo: un viaggio così lungo potrebbe essere debilitante per i miei soggetti.
Terzo…un mondiale in Italia chissà quando ricapiterà, perciò ho deciso di iscrivere un solo soggetto a me caro e cercherò di portarlo a destinazione nel migliore dei modi.
Bombardarlo di vitamine per non affaticarlo e un altro trucco del mestiere e via verso l’orizzonte.

Ecco qui la scheda per l’ingabbio con i regolamenti: http://www.foi.it/images/stories/prima_pagina/Scheda_Iscrizione_Bari_2014.pdf

1004581_662078777153816_59011242_n1

Pubblicato in Eventi | Contrassegnato , , , , , , , , | Lascia un commento

Semi di Papavero – Papaver sonniferum

Industrialmente vengono coltivate varietà di papavero con semi neri e semi bianchi. Il principale uso è l’estrazione dell’olio data l’elevato contenuto di grassi. Le speci coltivate non devono confordersi con i il papavero rosso (Papaver rhoeas), che ha proprieta’ rilassanti.Il seme secondo la tradizione erboristica è dotato di notevoli proprietà calmati e rilassanti.
Infatti contiene, in tracce, un derivato della morfina ad effetto sonnifero che indurebbe uno stato di abulia.
Gli alti contenuti di grassi con una frazione insatura molto abbondante ne compromette la conservabilità e ne predispongono il facile irrancidimento (dovrebbe essere conservato in luogo fresco, asciutto e buio).
Nella frazione minerale abbondano i fosfati e come gli altri semi oleosi è praticamente privo di vitamine. Contiene una buona percentuale di proteina greggia di buon valore biologico.
Il seme è di sapore gradevole (prima dolciastro successivamente amarotico) ed è molto appetito dagli uccellini.
Secondo alcuni il papavero risulterebbe leggermente eccitante e quindi viene utilizzato in particolare per favorire l’accoppiamento.
E’ opinione di molti ornitologi che i semi di papavero abbiano un effetto positivo per stimolare la forma amorosa degli uccelli granivori.
Analisi chimica sul S.S. seme intero proteina greggia 18-20%; grassi greggi 50-56%; fibra greggia 6-7%; ceneri gregge 5-6%.
Indicato per Canarini, indigeni, spinus, carduelidi. Si consiglia un uso limitato nel tempo in miscela con altri prodotti.
Dovrebbe essere usato in piccole dosi solo nelle situazioni di stress, o dove esistono, animali che rivaleggiano per l’ambiente o il primato sul branco.

Pubblicato in Alimentazione | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Semi di Finocchio – Foeniculum officinale, Foeniculum dulce

Pianta erbacea delle ombrellifere sia spontanea che coltivata.
I frutti contengono dal 3 al 6 % di oli essenziali (anetolo, aroma e simile a quello dell’anice verde), e piccole quantità di sostanze zuccherine.
Gli impieghi del seme di finocchio sono legati alle proprietà dietitiche e officinali tradizionalmente attribuitegli:
aromatizzante stomatico (corregge e migliora l’appetibilità di miscele);
spasmolitico (nei casi di enteriti spastiche);
carminativo;
espettorante.
E’ opinione di molti ornitologi che i semi di finocchio abbiano un effetto positivo per stimolare la forma amorosa degli uccelli granivori.
Indicato per tutti gli uccelli granivori ed onnivori in miscela con altri semi.

Pubblicato in Alimentazione | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Semi di Cicoria – Cichorium envidia

Pianta campestre (cicoria selvatica o amara) e coltivata (radicchio)nota per le proprietà medicinali che gli vengono attribuite.Il seme è ricco di glucidi, lipidi, protidi, aminoacidi limitanti.
Secondo la tradizione i semi di cicoria sono dotati di particolari proprietà dietetiche e medicinali : stimolano l’appetito, la digestione (bioregolatore dell’attività intestinale) , sarebbero un ottimo diuretico , avrebbero proprietà depurative per il fegato ed il sangue.
La cicoria contiene un principio amaro, la intibina, e notevoli quantità di xantofille e flavoni, pigmenti gialli ad azione sinergica con alcune vitamine.
A questi principi sarebbe dovuta l’azione vasodilatatrice, l’azione antiemoragica e l’aumento del tono cardiaco.
L’azione di questi principi è rafforzata dalla presenza di notevoli quantità di sali di ferro, manganese, cobalto tutti principi minerali a carattere emotopoietico.
Non avendo fattori di tossicità può essere usata generosamente in tutti quei casi nei quali la pratica ne abbia stabilito un benefico impiego. Seme ortivo pregiato è indicato per molte specie ornitologiche.
Indicato per Tutti gli uccelli granivori ed onnivori in miscela con altri semi.
Indiscutibile la predilezione per questi semi ai cardellini ed altri uccelli dal “becco gentile”.

Pubblicato in Alimentazione | Contrassegnato , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Semi di Perilla – Perilla frutescens

E’ una pianta erbacea della famiglia della menta: l’erba viene usata spesso in erboristeria, per infusi. Ne esistono molte varietà anche ornamentali.
Il seme e caratterizzato da un gradevole aroma puo essere di colore chiaro o bruno.
Sembra che prima dell’importazione dall’oriente (Birmania, Himalaya, Cina , Giappone) il seme subisca una parziale tostatura poichè non germina.
I suoi semi, grandi all’incirca come il miglio, hanno un discreto apporto proteico e contengono circa il 40% di sostanza grassa ricca di acidi grassi polinsaturi, in particolare degli Omega 3 (acido alfa-linoleico, ecc.)
E’ molto gradita ai canarini, tanto che deve essere somministrata moderatamente per evitare eccesso di grassi ingeriti.
Contiene un olio essenziale molto ricco di acido linoleico e linolenico con proprietà, secondo la tradizione erboristica, antibatteriche, aromatiche, digestive e toniche.
I benefici effetti sulla salute delle specie volatili sono testimoniate da molti utilizzatori.
Analisi chimica sul S.S. proteina greggia 22%; grassi greggi 38-42%; fibra greggia 14%; ceneri gregge 4,3%.
Indicato per Tutti gli uccelli granivori ed onnivori ( Cardinalini, Organetti, Ciufolotti, Canarini, Lucherini) al 5% in miscela con altri semi, soprattutto nel periodo della muta in quanto favorisce un piumaggio morbido e la fissazione dei coloranti.

Pubblicato in Alimentazione | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Il Cumino – Cuminum cyminum L.

Anche noto come Cumino romano è una pianta erbacea originaria del Mediterraneo appartenente alla famiglia delle Apiaceae (o Umbelliferae).
I fiori sono piccoli, bianchi o rosa, e disposti a ombrella.
Il frutto è un achenio laterale ovoidale-fusiforme, lungo di 4-5 mm , contenente un singolo seme.
I semi del cumino sono simili a quelli del finocchio e dell’anice, ma sono più piccoli e di colore scuro.
Il cumino ha un caratteristico sapore amaro e un odore forte e dolciastro grazie all’alto contenuto in oli.
Il particolare profumo e l’aroma forte e caldo del cumino sono dovuti al suo contenuto di olii essenziali.
Il suo costituente principale, e importante contributore all’aroma, è la cuminaldeide. 
Altri importanti componenti dell’aroma del cumino tostato sono le “substituted pyrazines”.
In erboristeria, il cumino è classificato come stimolante, carminativo, e antimicrobico.
I semi di cumino sono una buona fonte di ferro. Sono tradizionalmente considerati benefici per il sistema digestivo, infatti possono stimolare la secrezione degli enzimi pancreatici, che sono necessari per una corretta digestione e assimilazione dei nutrienti, oltre a stimolare la produzione di enzimi che detossificano il fegato. 
E’ opinione di molti ornitologi che i semi di cumino abbiano un effetto positivo per stimolare la forma amorosa degli uccelli granivori.
Indicato per tutti gli uccelli in miscela con altri semi.

Pubblicato in Alimentazione | Contrassegnato , , , , , , , , , , , | Lascia un commento